Il coraggio di agire
Gentile lettore,
spesso la mancanza di competenze causa stalli e provoca
il peggioramento della situazione complessiva. Conflitti
globali, crisi dell’Euro, conferenza sul clima delle Nazioni
Unite: tre diversi casi che portano all’attenzione un’uni-
co tema. Più ampi sono gli interessi e gli influssi politici in
gioco e più soggetti a compromessi sono i risultati. I politici
discutono già da anni del superamento del protocollo di
Kyoto e su quale debba essere la politica del clima orientata
al futuro. Gli scienziati prevedono con chiarezza che cosa
succederà se l’umanità non cambierà il proprio compor-
tamento. Ma prevalgono gli interessi dei singoli paesi.
Lo sviluppo delle energie rinnovabili dimostra che con la buona
volontà si possono smuovere le acque. Come emerge dal Global
Status Report Renewables 2011, le energie rinnovabili nel 2010
costituivano già quasi il 20% dell’approvvigionamento globale
di corrente. Questa notizia è positiva. Esiste tuttavia un metodo
migliore per risparmiare energia: non doverla più generare. Ap-
plicando misure di efficienza energetica, ognuno può contribui-
re a modo suo. Già in ambito domestico è possibile risparmiare
molta energia per il riscaldamento, l’acqua calda, gli impianti di
raffreddamento, luce e TV. L’aumento dell’efficienza dei dispo-
sitivi è soltanto un lato della medaglia; l’altro lato è rappre-
sentato da un atteggiamento più responsabile e consapevole.
Lo stesso vale per i macchinari e gli impianti. I costi energe-
tici negli ultimi dieci anni sono aumentati da due a quattro
volte più velocemente rispetto ai costi del personale (vedi
articolo pag. 16), ed è improbabile che questa tendenza
cambi nel breve periodo. Per prepararsi a nuovi investimen-
ti ci vuole un pizzico di coraggio. Il coraggio è necessario
quando si tratta di processi e di modelli di comportamento
umani. In quest’edizione mostreremo come le misure di
efficienza energetica convengono. A seconda della situazio-
ne e del contesto, esse possono assumere forme diverse.
Buona lettura!
Giorgio Crepaldi,
Marketing Manager Festo SpA