Pagina 46 - trends in automation 1.2012

Pronta con
l’arco, signora
Klesmann?
Nel mio lavoro di tecnico di costruzione
in serie servono immaginazione e con-
centrazione. Questo vale anche per la
mia passione, il tiro con l’arco di campa-
gna. Insieme alle conoscenze che ho accumulato nel corso
degli anni, la pace interiore è la chiave per il successo.
Tuttavia non ho mai la garanzia assoluta di centrare
l’obiettivo, neanche con i miei modelli in 3D. Sono troppi
i fattori da considerare che influiscono sul risultato.
Per il tiro con l’arco, in un percorso di diversi chilometri
da percorrere in sette ore bisogna ricalcolare 24 volte
la posizione. Qual è la distanza dall’obiettivo? In che
modo la struttura del terreno incide sulla mia percezione
della traiettoria della freccia? Come saranno il vento e
il tempo? E per concludere: quali sono le mie condizioni
fisiche e mentali? Anche dopo 15 anni di esperienza,
due titoli tedeschi e il quinto posto nei campionati
europei, non ho la certezza assoluta del successo.
Il processo di adattamento e perfezionamento di sé
riparte ogni volta da capo, di bersaglio in bersaglio.
Lo stesso vale per il mio lavoro sui modelli in 3D.
Devo valutare il prodotto, i processi di produzione e
di applicazione. Anche il più piccolo scostamento,
le minime variazioni delle misurazioni possono avere
notevoli conseguenze, positive o negative. Bisogna
conoscere le caratteristiche del prodotto e il suo stato
effettivo, ma si deve anche superare la condizione
presente per riconoscere le nuove opportunità.
Come neltiro a segno, in cui passo dopo passo ci si
avvicina al bersaglio per poter alla fine fare centro.
1.2012
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