Pagina 8 - trends in automation 1.2012

Nessuna caccia
alle risorse
Egon Müller è uno dei principali esperti
in strutture di produzione innovative e concetti di
fabbrica. Il professore, docente di pianificazione e conduzione della fabbrica presso l’U-
niversità Tecnica di Chemnitz, riconosce nell’utilizzo di fattori di produzione ecologici un
potenziale risparmio fino al 50% nei prossimi dieci anni. Nell’intervista dichiara l’importanza
di sottrarsi alla competizione per le risorse energetiche.
Intervista
La persona
Prof. Dr. Ing. Egon Müller
Egon Müller ha una cattedra in pianificazione e condu-
zione delle fabbriche presso la Technische Universität
(
Università Tecnica) di Chemnitz. Insieme a 30 colla-
boratori svolge ricerche sullo sviluppo di strutture
di produzione future e su nuove idee di fabbrica per
costruttori di macchinari e impianti e per produttori e
distributori di automobili, tra cui fabbriche flessibili
e trasformabili e reti di produzione regionali prive di
gerarchia. Il professore dispone di competenze ele-
vate nella pianificazione delle fabbriche basata sui
calcoli, modellazione e simulazione, nonché nella
pianificazione della fabbrica ad efficienza energetica.
trends in automation:
Professor Müller, Lei sostiene che
sul consumo complessivo di risorse di materiale ed energia si
possa risparmiare tra il 30 e il 50%. Non pensa che questi
valori siano un po’ esagerati?
Prof. Egon Müller:
Per spiegare questa tesi occorre tenere a
mente alcuni principi fisici. L’energia può essere scambiata
tra sistemi, ma non può essere creata né eliminata, bensì solo
trasformata da una forma energetica a un’altra. Inoltre, le
trasformazioni di energia vengono eseguite da diverse forme
e livelli seguendo una sola direzione non invertibile.
Se si considera la fabbrica come un sistema complessivo che
consuma energia in cui avvengono diversi processi di
trasformazione energetica, si giunge sistematicamente al
potenziale che ha citato.
Nel consumo di risorse materiali, oltre ai nuovi processi tecnici,
è soprattutto l’impiego di nuovi materiali e i relativi cicli
(
e ricicli) a ricoprire un ruolo importante. Per la pianificazione
e il funzionamento della fabbrica, questo implica anche la
generazione di nuove idee, che uniscono ad esempio la costru-
zione di macchinari e la tecnica di produzione, per configurare
i cicli di produzione.
trends in automation:
Nel suo libro “Energieeffiziente
Fabriken planen und betreiben” (Pianificazione e conduzione
di fabbriche ad efficienza energetica), Lei mostra come è
possibile giungere sistematicamente al potenziale risparmio
energetico. Da che cosa dipende questo principalmente?
Müller:
Potrei indicare come causa il principio olistico
necessario. Ma questo non è sufficiente, così come non lo
è un approccio sistematico se preso da solo. Una fabbrica è
composta in prima linea da persone che creano prodotti da
materiali con macchinari e attrezzature. Queste procedure però
sono state pianificate e anticipate concettualmente proprio
dalle persone. Il nostro compito è sviluppare competenze
adatte e qualificare il personale delle fabbriche, per raggiungere
sistematicamente questo potenziale con attrezzi e metodi da
mettere a punto appositamente. Oltre a questo aspetto, anche
la considerazione complessiva di approvvigionamento, trasfor-
mazione, trasferimento e consumo dell’energia e della relativa
ottimizzazione in fabbrica svolgerà un ruolo importante.
trends in automation:
In che misura l’efficienza energetica
può diventare un fattore di concorrenza strategico per
un’impresa?