Il braccio del BionicMotionRobot è costituito da tre segmenti di base flessibili, ciascuno dei quali è mosso da quattro soffietti pneumatici. Un Festo Motion Terminal VTEM assume il controllo e la regolazione delle 12 strutture a soffietto flessibili. Un sensore ottico di forma lungo l’asse longitudinale del sistema registra posizione, forma e interazioni dell’intera cinematica. Grazie a questa struttura modulare, il braccio robot può piegarsi in tre diverse direzioni contemporaneamente e attuare senza problemi i movimenti naturali dei suoi modelli biologici.

Nuova tecnologia delle fibre per la massima forza

I soffietti sono in robusto elastomero. Ognuno di essi è ricoperto da uno speciale tessuto a maglia 3D, che nella sua funzione ha un sorprendente parallelismo con la natura: simile alle fibre muscolari di un tentacolo di polpo, i suoi fili sono orientati in modo tale da permettere alle strutture a soffietto di espandersi nella direzione di movimento desiderata e allo stesso tempo di limitarle nelle altre direzioni. Grazie a questa nuova tecnologia, il potenziale dell’intera cinematica può essere sfruttato completamente.

Cinematiche flessibili basate su modelli biologici

Il concetto di cinematica flessibile si basa sul Bionic Handling Assistant del 2010, a cui è stato assegnato il German Future Prize per la cooperazione sicura tra uomo e macchina. Da allora abbiamo lavorato intensamente a sistemi in grado di sgravare l’uomo da attività monotone e che al contempo non rappresentano alcun rischio. Un aspetto sempre più importante nel lavoro in fabbrica.