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Premio “LEOOS”: dare valore alle nuove generazioni

A 500 anni dalla sua morte, gli ingegneri di OMA hanno tratto ispirazione dalla personalità di Leonardo Da Vinci, progettando con la stessa passione l’innovativo depaletizzatore LEOOS.

Il 25 novembre si è tenuto l’evento dedicato al Premio “LEOOS” indetto da OMA1971, “nato in occasione del cinquantesimo dalla fondazione”, racconta Fedra Baldi, CEO di OMA. “Un premio istituito per valorizzare il potenziale delle giovani generazioni sostenendo gli studenti meritevoli che compiono i primi passi nel mondo del lavoro”.

Il Premio “LEOOS” è rivolto ai migliori giovani diplomati nell’anno scolastico 2020/2021 presso gli istituti tecnici e professionali a indirizzo meccanico della provincia di Verona, “in quanto riteniamo che la formazione tecnica a supporto del percorso scolastico sia sicuramente una scelta vincente”, continua F. Baldi. Con questa proposta, infatti, come ha commentato il Professor Stefano Quaglia, già provveditore agli studi di Verona, “OMA ha voluto dare un forte segnale non solo alle aziende e alle istituzioni scolastiche della nostra provincia, manifestando una forte sensibilità educativa, attenta ai giovani, considerati una fondamentale risorsa per il futuro del Paese, ma a tutta la società civile che, troppo spesso distratta da vicende di cronaca e assorbita dalle problematiche di una contingenza storica problematica, deve invece acquisire una mentalità nuova, quella he la giuria ha voluto definire come «Nuova Pedagogia dei Territori»”.

Il premio porta il nome del depaletizzatore automatico multiprodotto LEOOS PAT.PEND., “a sua volta ispirato a una delle più grandi personalità storiche italiane: Leonardo Da Vinci”, spiega F. Baldi. “La capacità di Leonardo Da Vinci di combinare la bellezza dell’arte con la scienza ne ha fatto un genio immortale, e a 500 anni dalla sua morte, gli ingegneri di OMA hanno tratto ispirazione dalla sua personalità, progettando con la stessa passione l’innovativo depaletizzatore”. Un macchinario agile, compatto e in linea con i principi di sostenibilità, “al quale abbiamo voluto dare un’anima realizzando il suo nome a partire da quello di Leonardo (Leo) e dei 500 anni dalla sua morte, cifra scritta da destra verso sinistra in ricordo del sistema di scrittura che Leonardo utilizzava nei suoi codici”.

Il depaletizzatore LEOOS PAT.PEND. “lavora qualsiasi tipo di contenitore, quindi con un’unica soluzione riusciamo ad adattarci a tutti i mercati globali. Per questo abbiamo ritenuto opportuno depositare su alcuni sistemi della macchina dei brevetti di invenzione industriale”, continua Alex Marra, Project Manager OMA. Un macchinario che per sua costruzione sta rivoluzionando il settore del packaging e del quale “Festo è parte integrante. Grazie all’utilizzo di attuatori ad alta efficienza e al trattamento ad aria studiato con accessori di ultima generazione, Festo ci ha fornito le basi per la creazione di un macchinario sostenibile e a basso consumo”.

OMA1971 e Festo: partnership di alta qualità ed efficienza

La partnership tra OMA1971 e Festo ha inizio nel 2016, “a seguito di un incontro presso la fiera Enolitech”, racconta Alberto Coccoli, Application Sales Engineer Festo. “Da quell’occasione è nata una proficua collaborazione, basata su reciproca fiducia e continuo miglioramento tecnologico, con l’obiettivo di ottimizzare l’efficienza delle macchine”.

“In questi anni Festo si è dimostrato un partner a tutto tondo, soprattutto grazie ai collaboratori che seguono la nostra realtà”, spiega A. Marra. “Come si sa, Festo è leader a livello mondiale nel settore della pneumatica. Questo, legato alla nostra esigenza di garantire ai clienti sempre la migliore qualità nei nostri macchinari inserendo componenti di altissimo livello, ci ha portati a instaurare un rapporto consolidato e duraturo tra le due realtà”.

La richiesta del mercato è stato un continuo stimolo per studiare nuove soluzioni ad alto contenuto tecnologico e innovativo, “OMA si è sempre dimostrata una realtà dinamica, che consolida giorno dopo giorno il legame con Festo”, conferma A. Coccoli. “Da parte nostra ci impegniamo per supportarli con tecnologia, formazione e servizio, come nel caso del depaletizzatore LEOOS, dove abbiamo uniformato e ottimizzato le soluzioni automatizzate presenti”.

Il rapporto tra fornitore e cliente si è trasformato in una vera e propria partnership, “che ci sta portando a creare insieme sistemi complessi, attuando dei meccanismi di alta qualità ed efficienza”, continua A. Marra. “Soprattutto la sinergia tra le persone è sempre stata eccezionale. Il personale Festo, altamente qualificato e dedito al confronto e alla cooperazione, ha dato la spinta decisiva alla nostra scelta, anche per quello che riguardava l’inclusione nel Premio “LEOOS”. Festo, infatti, ha sempre dato una notevole importanza alla formazione, basti pensare alla sua sussidiaria Festo Didactic: un partner perfetto per il premio, per la formazione e per la qualifica dei migliori studenti di Verona”.

Fiducia, integrità e rispetto: i valori alla base dell’innovazione tecnologica

Il risultato raggiunto fino a oggi da OMA testimonia la dedizione, la ricerca e la continua attenzione degli ultimi cinquant’anni. “OMA compete nello scenario attuale e si adegua ai mutamenti del mercato senza dimenticare la tradizione che la contraddistingue”, racconta F. Baldi. “Abbiamo fondato le basi sull’etica della responsabilità, sulle necessità del cliente, con particolare attenzione ai cambiamenti, alla cooperazione e soprattutto al lavoro di squadra”.

Sono le persone, infatti, con la loro professionalità e impegno quotidiano il punto di forza di OMA, “contribuiscono ogni giorno al conseguimento dei massimi livelli di qualità del prodotto e al raggiungimento degli obiettivi prefissati”, continua A. Marra. “Un esempio è il nostro ufficio tecnico, che con la loro creatività e ingegneria ha realizzato più di 25 brevetti di invenzione industriale”.

“Gli ingegneri di OMA1971 ideano, progettano, disegnano e realizzano tutti i nostri macchinari, garantendo oltre che bellezza estetica anche resistenza, efficienza funzionale, durabilità e robustezza”, continua F. Baldi. In questo OMA è guidata dai propri valori, fondamentali per perseguire gli obiettivi aziendali. “La fiducia che i nostri stakeholder, clienti e collaboratori ripongono in noi e nei nostri prodotti è il nostro bene più prezioso. Manteniamo ben saldi rispetto, integrità e legalità. Tutti principi che uniamo alla passione per ricerca e innovazione, cardini del nostro credo”.

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