N
ell’industria dell’acciaio, grandi
treni di laminazione a freddo con-
sentono di lavorare le lamiere
nello spessoredesiderato. I pro-
cessi di imbutitura e di stampaggio
le trasformano in componenti piatti quali
carrozzerie di automobili, lavatrici, corpi di
macchine, lampade e scatole. I prodotti fi-
nali vengono quindi verniciati o stampati in
colori diversi. Le lamiere laminate lisce pre-
sentano tuttavia lo svantaggio di non con-
sentire un’adesione soddisfacente dello
strato di vernice o di zinco. Per questa ra-
gione, durante il processo di laminazione a
freddo, sulla lamiera viene realizzata una
superficie strutturata, di una rugosità defi-
nita, su cui la vernice può far presa. Questo
processo viene definito testurizzazione.
Le scintille erodono le superfici
Fino agli anni ‘70, i rulli venivano testuriz-
zati mediante sabbiatura, un procedi-
mento che richiedeva tempi lunghi e costi
elevati. Per ottenere la texture superfi-
ciale necessaria in modo più rapido e con-
veniente, WaldrichSiegen ha sviluppato
il principio dell’asportazione di materiale
superficiale mediante elettroerosione.
Nell’elettroerosione, i rulli e gli elettrodi
sono immersi in un bagno d’olio dielet-
trico. A seconda delle dimensioni e del tipo
di macchina, gli elettrodi possono essere
disposti su una o due file. Oltre a rivestire
un’importanza fondamentale per la forma-
zione della scintilla, il bagno provvede
anche ad asportare il materiale eroso.
Durante l’operazione di testurizzazione,
il rullo liscio ruota continuamente. Il tempo
necessario per la testurizzazione varia da
20 a 120 minuti. A seconda del procedi-
mento, il rullo acquisisce una rugosità
superficiale variabile da 0,5 a 18 μmRA.
1000 rulli al mese
Nei laminatoi, il fabbisogno di rulli testu-
rizzati è enorme. Se si considera che
spesso, dopo un turno di lavoro, è neces-
sario utilizzare un nuovo rullo, si com-
prende quanto le macchine di testurizza-
zione influiscano sull’efficienza economica
del processo. Grazie alle macchine Profi-
text di WaldrichSiegen, è possibile testu-
rizzare fino a 1000 rulli al mese. Il peso
dei rulli arriva fino a 10 tonnellate e il loro
diametro può raggiungere 800 mm.
Il sistema di misura facilita
la registrazione
Con il posizionamento dei rulli della Profi-
text serie 60S, una macchina
testurizza-
trice con una produttività massima di 450
rulli al mese e 30 elettrodi in una fila, Wal-
drichSiegen apre nuove strade. Tanto più
breve è il tempo dell’operazione, quanto
più aumenta la disponibilità della mac-
china ad eseguire la sua funzione, la te-
sturizzazione. Se automatizzare il posizio-
namento dei rulli era quindi un passo
ovvio, innovativo è invece il modo in cui i
rulli con diametri diversi vengono posizio-
nati esattamente al centro della macchina
testurizzatrice.
Stefan Neuser, progettista della ProfiText
60S, ha sfruttato a questo scopo la piatta-
forma di automazione CPX integrata, in-
sieme al sistema di misura Festo. Quella
ottenuta è una soluzione tipicamente
meccatronica in cui la piattaforma di auto-
mazione è associata a un cilindro pneu-
matico, la cui estremità dello stelo rileva
la posizione del rullo. “Il punto centrale
della soluzione”, ha dichiarato Neuser,
“consiste nel fatto che il cilindro pneuma-
tico rimane completamente senza pres-
sione durante il funzionamento”.
Grazie al peso intrinseco dello stelo verti-
cale e del dispositivo di sollevamento, il
trasduttore integrato rileva la posizione
effettiva del perno del rullo. Il cilindro è
attivo solamente per il ritorno dello stelo
nella posizione di attesa.
I cilindri pneumatici aumentano
la velocità
Sulle due estremità del rullo, i cilindri di
misura definiscono la posizione del rullo.
Tramite il fieldbus, il calcolatore di pro-
cesso riceve i dati effettivi della posi-
zione valutati dal modulo di misura CPX
CMIX. Il calcolatore li confronta quindi
con i valori nominali relativi al tipo di
rullo presente e muove i supporti pri-
smatici ad azionamento idraulico situati
sui due lati del rullo verso l’alto o verso
il basso con una precisione di due cente-
simi di millimetro, finché il rullo non è
posizionato esattamente al centro.
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1.2011
trends in automation
Sinergie
26
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27
WaldrichSiegen
Werkzeugmaschinen
GmbH
D-57293 Burbach
www.waldrich-siegen.de
Settori di attività:
Macchine testurizzatrici,
rettificatrici, fresatrici, torni
Il cilindro a norme DNCI
rileva la posizione del
rullo mediante il trasduttore di posizione inte-
grato. Il modulo di misura CPX-CMIX-M1-1 nel ter-
minale CPX valuta la distanza e, tramite Profibus,
comunica al calcolatore di processo la posizione
verticale del rullo.
www.festo.com/catalog/cpx
www.festo.com/catalog/dnci
is
1.11-03
Terminale elettronico CPX
is
1.11-04
Attuatori standard