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1.2011
trends in automation
Sinergie
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M
issione principale di un Sy-
stem Integrator è sviluppare
soluzioni tecnologiche perso-
nalizzate e flessibili per adat-
tarsi ad ogni esigenza. In tale contesto
s’inserisce l’attività di Global Automa-
zione srl di Vergiate (VA), System Integra-
tor di Festo Spa, due partner più che mai
decisi a vendere non tanto prodotti
quanto servizi orientati a selezionare le
tecnologie idonee per sviluppare la solu-
zione ottimale per il cliente finale.
Cosa chiedono gli utilizzatori
di macchine utensili
Gli utilizzatori di macchine utensili sostan-
zialmente chiedono un supporto per es-
sere più competitivi, quindi vogliono ri-
durre costi, tempi e spazi di produzione.
Questo è il segreto per contrastare l’avan-
zamento dei paesi in via di sviluppo.
Purtroppo il robot e l’automazione in ge-
nerale sono considerati ancora come qual-
cosa di complicato, difficile, costoso
e impegnativo. Quindi, chi vuole fare auto-
mazione deve avere un fornitore partner
sotto casa, per superare la diffidenza ini-
ziale, specialmente per le piccole aziende
padronali, che hanno sempre lavorato in
una certa maniera e sono maldisposti ai
cambiamenti. Un esempio tipico è il si-
stema di visione: ce ne sono davvero
molto interessanti e performanti, però al
cliente questo non basta. Come integrarli?
Global Automazione
S.S. Sempione, 39
21029 Vergiate (VA)
www.globalautomazione.it
Settori di attività: automazione con
robot, handling di qualsiasi genere
e soluzioni tecnologiche
personalizzate
Come aggiungere una funzione supple-
mentare alla sua macchina utensile che ha
bisogno di questa interfaccia? Ecco allora
che il System Integrator gli fa la carpente-
ria e aggiunge due righe di software per
integrare il risultato della telecamera al-
l’interno del plc. Nel nostro caso, Global
Automazione è l’anello mancante della ca-
tena che collega la tecnologia Festo con il
fabbisogno finale del cliente. Obiettivo pri-
mario: offrire al cliente il miglior compro-
messo tecnologico fra qualità e prezzo.
Dal dire al fare: lavorazione di codoli
per frese
Un esempio significativo di questa nuova
formula di servizio è l’applicazione realiz-
zata per la produzione di codoli di attacco
per frese; l’azienda italiana che doveva
produrli si trovò a competere con un con-
corrente cinese; l’unica arma per stare
sul mercato era l’automazione e quindi
interpella Global Automazione.
Le richieste del cliente erano le seguenti:
-ridurre i tempi di lavorazione;
-produrre i codoli già con la guarnizione per
il passaggio dell’acqua di raffreddamento;
-controllo dimensionale on line.
Global Automazione effettua un pre-stu-
dio e cerca le tecnologie necessarie per
realizzare una manipolazione semplice e
affidabile per risolvere il problema. L’og-
getto in lavorazione deve essere preso, ri-
baltato, tornito, controllato dimensional-
mente; ciò è stato possibile grazie all’in-
tegrazione tra la videocamera SBOC-Q-
R3B-WB proposta da Festo e sistemi di
controllo dimensionale micrometrici di
altri fornitori. Il software CheckKon per-
mette di visualizzare, archiviare e adat-
tare tutti gli eventi all'interno della video-
camera, dalla registrazione delle
immagini fino al settaggio dei parametri
di I/O. Per infilare le guarnizioni nel co-
dolo, sempre in totale automazione, in-
terviene lo stesso sistema di visione, con
retrofiting e sistema di infilaggio coadiu-
vato da assi lineari controllati. Un altro
handling preleva da un vibratore l’O-Ring
e lo infila nel codolo. Al ritorno, il sistema
di visione controlla che l’O-Ring sia stato
inserito correttamente e il ciclo procede
in questa maniera. Ora la macchina fun-
ziona perfettamente e il cliente è tornato
ad essere competitivo.
Dal dire al fare: sistema di visione
per la produzione di ingranaggi
Se nell’applicazione precedente il cliente
si è rivolto direttamente al System Integra-
tor, può accadere anche il contrario. Un
grosso produttore di componenti power
train produce parti di motori, in questo
caso due tipologie di ingranaggi per il
cambio della Fiat Punto. Festo gli propone
il proprio sistema di visione, ma il cliente
non è in grado di piazzare e integrare a li-
vello di comunicazione la telecamera con il
robot di manipolazione. Ecco che qui il Sy-
stem Integrator è invece in grado di pro-
porre la soluzione chiavi in mano, perfetta-
mente integrata con la linea di produzione
già esistente. Questa strategia consente lo
scambio continuo di informazioni fra i due
partner, un vero accrescimento culturale
nel mondo delle applicazioni industriali
reali. Il System Integrator è il coordinatore
di attività alquanto complesse in grado di
muoversi all’interno dell’azienda partner,
per realizzare applicazione ad alta tecnolo-
gia. Per applicazioni particolarmente com-
plesse, la squadra può comprendere
anche la consulenza di esperti in ambito
universitario.
¢
Lavorazione di codoli per frese:
dal progetto è stato realizzato il polso
del robot. All’interno, si vede la pal-
mola che ruota.