1.2011
trends in automation
Soft Stop
40
Cosa la motiva,
Sig. Halbhuber?
Nel mio lavoro all’interno del reparto
Festo Testing Drives collaudo gli attua-
tori pneumatici ed elettrici, facendo in
modo di farli lavorare fino ai loro limiti
dinamici di accelerazione, velocità e durata. Il mio com-
pito quale responsabile del gruppo sportivo aziendale
Festo Sparte Rad è sostanzialmente lo stesso: anche qui
mi occupo di accelerazione, velocità e di durata, ma dal
punto di vista della salute.
Tra marzo e ottobre, ogni giovedì alle 16.30, da 20 a
60 ciclisti Festo partono per tour di 40 – 120 km. Ci suddivi-
diamo in diversi gruppi, in base alla forma fisica di ognuno
e delle preferenze personali per mountain bike, bici da
corsa o da trekking. In inverno ci incontriamo due volte
la settimana per lo spinning in un centro fitness. A maggio
andiamo per una settimana in “ritiro”, per lo più in Italia,
dove ci alleniamo per partecipare alle maratone e alle corse
amatoriali della stagione.
Io personalmente, e penso di parlare anche a nome di
gran parte dei nostri membri, trovo motivazione nel pia-
cere del movimento, nella passione per la tecnica cicli-
stica e, soprattutto, nell’esperienza di squadra. Persone
totalmente diverse provenienti da tutti i reparti si ritrovano
insieme e si impegnano per raggiungere lo stesso obiet-
tivo. Tutti i ciclisti Festo si danno del tu. Ognuno mette la
propria forma fisica e le proprie idee al servizio di tutti,
per migliorarci continuamente.
Come in tutti i gruppi, anche nel nostro ci sono delle re-
gole: se siamo in pianura, rimaniamo tutti insieme.
Un ciclista meno energico può farsi “tirare” sfruttando
la scia del più allenato. La settimana successiva, quest’ul-
timo può avere a sua volta una giornata no e stare a ruota
dell’altro. La salita va affrontata ognuno con il proprio
ritmo, i più veloci aspettano i più lenti in cima. E, in caso
di panne durante l’uscita, ci si aiuta l’un l’altro. Proprio
come nella vita lavorativa, se ognuno mette i propri punti
di forza al servizio del team, possiamo raggiungere il no-
stro obiettivo comune”.