Nuova linea PF-220 completamente automatizzata idm automation e festo

Nuova linea PF-220 completamente automatizzata

IDM Automation porta a Cosmoprof la nuova linea PF-220, vera e propria innovazione di concetto, che integra diversi componenti Festo. Una partnership che si basa sul comune interesse per innovazione ed efficienza nel progettare e costruire macchinari 4.0

IDM Automation, con sede a Vigevano, è un’azienda che dal 2009 è specializzata nella progettazione e realizzazione di impianti automatici per il riempimento, la tappatura e il confezionamento.

“La nostra azienda nasce dalla collaborazione tra aziende di produzione cosmetica ed esperti di automazione, ossia dall’incontro tra le specifiche esigenze degli utilizzatori finali e le più avanzate soluzioni tecnologiche adatte a soddisfarle”, racconta Ivan Riboni, CEO di IDM Automation. Questo si traduce nello sviluppo e nella produzione di impianti funzionali che tengono conto della produttività e della qualità del prodotto finale, e al contempo della facilità di utilizzo e pulizia da parte degli operatori”.

L’esperienza permette a IDM Automation di muoversi nel mercato da leader riconosciuti, “così come la flessibilità ci aiuta a trovare soluzioni eleganti ed efficaci in un mondo in continua evoluzione”, spiega I. Riboni. “Da qui la nostra capacità di adattamento della nostra tecnologia anche ai settori Food e Pharma, e che, all’inizio del 2021, ci ha portato a partecipare alla costituzione di Quantix Digital, startup che si dedica alla stampa digitale su tondo”.

A questi aspetti se ne aggiungo altri due fondamentali: da una parte la qualità, che permette di costruire relazioni durature e di successo, dall’altra il rispetto per l’ambiente e le risorse, “dove il Full Electric diventa la chiave di volta del nostro impegno green. Un approccio eco-compatibile capace di generare nuove ricchezze, in armonia con performance e prestazioni”.

IDM Automation e Festo: progettazione e costruzione di macchinari 4.0

L’automazione industriale, oggi, implica l’integrazione delle macchine in un sistema più ampio di regolazione e controllo, “mentre Industria 4.0 significa automazione industriale per migliorare le condizioni di lavoro, la qualità produttiva degli impianti e la collaborazione tra operatore e macchine. Per IDM Automation è anche qualcosa di più”, racconta I. Riboni. “Per noi significa principalmente dati, attorno ai quali crediamo debbano ruotare tutte le dinamiche industriali”.

I dati, infatti, opportunamente lavorati, aiutano nell’ottimizzazione dei processi produttivi. Per raggiungere questo obiettivo, IDM Automation lavora su progettazione e costruzione di macchinari 4.0, con quali ottenere un aumento esponenziale delle performance, “senza smettere di interconnettere o aggiornare macchinari non 4.0”, continua I. Riboni. “Sia per una manutenzione predittiva sia per rendere più efficace il processo produttivo, tramite dashboard di semplice interpretazione”.

È per rispondere a queste esigenze che è nata la collaborazione con Festo, iniziata ormai 13 anni fa, “in quanto eravamo alla ricerca di un fornitore partner che ci aiutasse nello sviluppo e nella crescita sul mercato”, racconta Matteo Massara, COO Chief Operating Officer. La consulenza Festo si è dimostrata strategica per la parte di ricerca e sviluppo di nuove applicazioni, “con l’obiettivo di aumentare il livello di automazione integrando sempre più i progressi elettronici al mondo pneumatico”.

Una partnership, quella tra IDM Automation e Festo, “partita con lo sviluppo delle prime linee nel settore cosmetico per IDM”, prosegue Graziano Giuseppe Proti, Application Sales Engineer in Festo.

“E che è proseguita grazie al comune interesse per l’innovazione e l’efficienza, che ci ha portato a sviluppare nuove soluzioni facendo particolare attenzione ai trend trainanti del settore, come la flessibilità nella produzione e la semplicità d’uso per gli operatori finali”.

Le esigenze di mercato odierne non sono più solo rivolte alla ricerca del semplice prodotto pneumatico, “si punta soprattutto alla ricerca della performance e della conoscenza, dalla quale deriva l’esigenza di avere un piano di manutenzione predittiva”, spiega M. Massara. “Grazie all’integrazioni di componenti come il sensore di portata SFAM, il modulo di efficienza energetica MSE6-E2M o alla Festo Motion Terminal VTEM, stiamo dando ai nostri clienti una visione sempre più consapevole della loro produzione tramite le nostre macchine”.

Efficienza energetica e controllo dei consumi d’aria sono stati i fattori chiave determinanti nella scelta dei componenti Festo. “In particolare, il modulo MSE6-E2M permette di monitorare e bloccare il consumo di aria compressa. I valori di quest’ultima vengono impostati come soglie limite, in modo che ogni anomalia, ad esempio una perdita, venga tempestivamente segnalata. In più, le valvole di soft start e di blocco già integrate permettono un riavvio controllato, così da evitare il consumo d’aria durante i tempi improduttivi”, continua G.G. Proti. “Festo Motion Terminal VTEM è, invece, una soluzione multifunzione. Si tratta di una valvola innovativa, che combina pneumatica e tecnologia digitale, che viene integrata nella linea di produzione per la sua versatilità nel cambiare funzione a ogni ciclo della macchina grazie alle diverse App a disposizione”.

La nuova linea PF-220 in fiera a Cosmoprof 2022

IDM Automation sarà presente a Cosmoprof 2022 al Padiglione 19PK, Stand C/16PK, “dove ci presenteremo innanzitutto con un nuovo look. Il rebranding non nasce dalla semplice voglia di darsi un’immagine nuova ma soprattutto dalla necessità, a partire dal logo, di comunicare un messaggio”, racconta I. Riboni. “Dare maggiore risalto alla parola ‘automation’, a indicare la via intrapresa dall’azienda: l’automazione caratterizzerà sempre più i nostri impianti. Lo stand sarà come sempre imponente, soprattutto per la nuova linea PF-220 che occuperà una buona parte della superficie”.

Sarà quindi a Cosmoprof che IDM Automation presenterà la nuova linea PF-220, “una vera e propria innovazione di concetto: l’abbinamento in linea fra stampa e riempimento”, continua I. Riboni. “Si tratta di una linea completamente automatizzata composta da una macchina da stampa digitale di tubi e una di riempimento e chiusura degli stessi. Le due macchine sono collegate tra loro tramite un robot collaborativo antropomorfo, in grado di trasferire i tubi stampati all’intubettatrice.”

Sono diversi i componenti Festo presenti sulla linea, “pneumatica e meccanica Festo come slitte, assi elettrici e gruppi trattamento aria sono diventati ormai standard nelle linee IDM Automation proprio per la loro affidabilità e varietà di configurazioni, con caratteristiche dedicate per i settori Pharma, Food e Cosmetico”, spiega G.G. Proti. Nello specifico, per quanto riguarda la linea PF-220, “il controllo dell’automazione - movimentazione e segnali – è affidato all’unità CPX-MPA-L, grazie alla sua facilità di integrazione e compattezza. Mentre il già citato sensore di portata SFAM, abbinato a un HMI (Human-machine interface), permette di visualizzare grafici e monitorare il consumo d’aria durante il normale funzionamento della macchina. Riuscendo anche ad attribuire i costi di produzione di ogni singolo prodotto”.

Nata dalla collaborazione con Quantix Digital, alla cui creazione IDM ha partecipato direttamente, la vera novità portata dalla linea PF-220 è intrinseca nella stampa digitale, e consiste nella possibilità di stampare in modo diretto sui contenitori senza la necessità di avere cliché di stampa. “In questo modo si possono realizzare stampe di piccoli lotti di produzione o addirittura limitati per campagne promozionali”, conclude I. Riboni. “Il principale vantaggio, quindi, consistete nel poter tenere a magazzino una serie di contenitori neutri, stampandoli all’occorrenza in modo rapido e senza vincoli di quantitativi, riempirli in linea e avere così un prodotto pronto per la consegna senza passaggi intermedi di logistica”.

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