P
er molti, il Canada è il paese dei
sogni. Persone da tutto il mondo
cercano a nord del 49° parallelo li-
bertà e benessere. Le vastità quasi
sconfinate del paese sprigionano un’at-
trattiva magica. 5514 km è la maggiore
estensione est-ovest, 4634 km la distanza
più lunga da nord a sud. Le coste del
Paese dell’acero si estendono per l’incre-
dibile lunghezza di 202.080 km. Lo spazio
di certo non manca per i circa 34 milioni di
abitanti, pari a una media di 3,4 abitanti
per chilometro quadrato.
Anche città come Toronto offrono un conte-
sto abitativo con una qualità di vita estre-
mamente elevata. L’economia del paese
beneficia, non da ultimo, anche degli im-
pulsi e delle qualifiche degli immigrati.
Nell’ambito della recente recessione glo-
bale, il Canada ha dimostrato sorprendenti
qualità di resistenza – e questo nono-
stante la stampa internazionale ami affib-
biargli l’attributo “noioso”.
Una stella nel cielo dell’economia
Il secondo paese per superficie al mondo
è uscito dalla recessione globale più forte
rispetto a qualunque altra nazione del G8.
Il Canada ha attraversato una crisi finan-
ziaria e immobiliare di entità non parago-
nabile a quella del suo vicino meridionale,
gli USA. Le disposizioni bancarie conserva-
tive e le rigide prassi in materia di conces-
sioni ipotecarie hanno evitato il fallimento
di molte aziende. Le banche del paese,
attente alle problematiche della sicurezza,
hanno continuato a concedere crediti alle
aziende normalmente.
Dopo che la recessione ha toccato il punto
più basso e la fase di ripresa è iniziata,
improvvisamente i media stranieri si sono
accorti del Canada e delle sue ricche ri-
serve di materie prime come carbone,
1.2011
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Sinergie
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Il fulcro economico del Canada:
Toronto sul lago Ontario.