Un’economia che cambia
Ora gli esperti non si chiedono se la Cina diventerà la nazione
economicamente più potente del mondo, ma quando. Il paese al
momento occupa il secondo posto nella classifica globale,
dopo gli Stati Uniti e prima di Giappone, Germania, Francia e
Gran Bretagna. Se la Cina nei primi anni della sua crescita
economica veniva considerata un paese interessante per i
produttori occidentali perché lì la manodopera costava poco,
ora grazie alla crescita del benessere nei centri ad alta concentra-
zione urbana è diventata anche un mercato di vendita molto
allettante. In nessun altro paese al mondo l’industria automobi-
listica internazionale vende tante automobili quante in Cina.
Da qui si evince il cambiamento delle strutture economiche cinesi,
che secondo il parere delle potenze economiche internazionali
comporterà grandi cambiamenti. Lasciandosi alle spalle
i produttori a basso costo e i tanto temuti imitatori, la Cina
diventerà una nazione high-tech in grado di sviluppare nuove
tecnologie. Secondo il ministero cinese per la scienza e la
tecnologia, la produzione dell’industria high-tech nel 2011 ha
raggiunto un nuovo record. Secondo le stime, 60.000 aziende
high-tech hanno generato una produzione lorda dal valore pari a
circa 1,6 miliardi di dollari.
Qualche domanda
trends in automation:
Dove condurrà il cammino
dell’industria della produzione in Cina?
JJ Chen:
la Cina ha già il mercato interno più grande,
la produzione più grande, anche il mercato automobili-
stico più grande e nei prossimi anni complessivamente
anche il mercato più grande per la tecnica dell’auto-
mazione. L’industria manifatturiera cinese si orienta
sempre più verso gli standard di qualità internazionali.
Qui la tendenza nelle fabbriche è evidentemente di ab-
bandonare le attività manuali e di sostituirle con processi
di produzione automatizzati. Al tempo stesso, risparmio
energetico, tutela dell’ambiente e sicurezza sul lavoro
assumono un’importanza sempre maggiore.
trends in automation:
Che importanza ha la vicinanza ai
clienti nel mercato cinese?
JJ Chen:
una grande importanza. I clienti in Cina esigono
la migliore qualità «Made by Festo» con capacità di con-
segna garantita entro un giorno, a prezzi concorrenziali
sul mercato locale. Proprio come in Europa. E ancora
più importante è avere ingegneri che parlino la lingua
locale, per comprendere esattamente le reali esigenze
dei singoli clienti. Così Festo potrà offrire ai clienti solu-
zioni personalizzate per le loro esigenze.
JJ Chen,
Direttore Generale Festo Greater China
Circa 1.800 dipendenti Festo
lavorano nella
produzione, nella logistica e nei 42 centri di
vendita e di assistenza in tutte le parti della Cina.
2.2012
trends in automation
Sinergie
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